Curriculum vitae, ovvero:
ecco, in breve, come è andata



Sono nato nel 1947, a Roma, dove i miei genitori – un diplomatico e una professoressa di lettere ungheresi giramondo (per scelta e a causa dell’imprevedibilità di vicende storiche più grandi di loro) si trovavano da poco e per poco.
Infatti, appena ho compiuto i tre anni, emigriamo in Paraguay, paese che ci ospita fino al ’54 accordarci la cittadinanza e togliendoci quindi dalla condizione di profughi apolidi. (Il sapore dei primi ricordi della mia vita è legato a questo paese sudamericano come anche molti aneddoti che, successivamente, ho sentito raccontare mille volte a casa nostra – tutto questo mi ha dato lo spunto per il mio romanzo Blu giaguaro scritto più di mezzo secolo dopo).
Alla mia famiglia d’origine, caratterizzata da coinvolgenti interessi culturali, dall’amore per l’arte e da una spiccata propensione per l’astrattezza, devo buona parte di ciò che sono diventato.
Anche i miei studi irregolari e autonomi sono probabilmente dovuti, oltre che alla mia indole personale, alle vicende storico-familiari e quindi allo spirito dei miei, al loro orgoglioso sradicamento. Dopo le elementari, frequentate alla scuola italiana, passo alla scuola tedesca, sia a Milano che in Germania. Successivamente frequento per due anni il corso di regia cinematografica presso la Scuola del Cinema di Milano (e in questo contesto faccio una esperienza di regia teatrale in una sperimentazione con gli allievi di scenografia dell'Accademia di Brera).
 


Peter Orban foto di Vieri Bottazzini


Terraccotta realizzata da Pico Gianfranco Romagnoli


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